Edoras - da Tolkien a Matilde

Canossa

Immagine: mosaico dello stemma di Matile di Canossa

Il capoluogo Ciano d'Enza, si trova adagiato sul ciglio destro del torrente Enza, ai piedi dei rilievi collinari dove si ergono i castelli di Rossena e Canossa, cuore del grande feudo matildico. Reperti trovati nella pianura del fiume testimoniano una presenza dell'uomo giÓ nel VI sec. a.C. Fu poi abitata da Etruschi e Romani il cui importante insediamento, disposto sulla sommitÓ di un terrazzo alluvionale compreso tra Rio Vico e Rio Luceria, da cui trae il nome, apparteneva alla Gallia Togata ed era noto agli archeologi sin dal XVIII sec. E` per˛ nel 940 il riconoscimento di Ciano (il cui nome deriva da "Cilianum", forse ciglio del fiume) come Corte, struttura tipica feudale. In quel periodo il conte Azzo Adalberto, fece costruire il castello di Canossa che pass˛ ai suoi successori sino ad essere ereditato dalla contessa Matilde nel 1052. Canossa e le sue terre appartennero per lungo tempo poi ai conti di Correggio e nel 1816 furono unite al ducato di Parma e Piacenza.

Immagine: via Fabbrica a Ciano

Oggi il comune vanta numerose strutture architettoniche di grande interesse storico-culturale situate nelle varie frazioni presenti sul territorio; originate dallo sviluppo d'antichi borghi medievali i cui elementi essenziali erano dati dai castelli, dalle corti, dalle case a torre e dagli oratori.

Siti sul territorio

Castelli matildici

Itinerari sulle terre di Matilde

Le terre di Matilde di Canossa


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